Nokia decide per un’altra tornata di licenziamenti

Le cose in Nokia continuano ad andare decisamente male. I nuovi Lumia basati su Windows Phone continuano a vendere solo una minima parte di quelle che erano le attese e in attesa dei nuovi modelli si decide di dare un’altra sforbiciata per contenere le spese e tirare avanti ancora un po’. La strategia di Elop si è rivelata un flop su tutta la linea. Cosa si può aspettare dal futuro?

Lo sbarco in Nord America dei Lumia non ha sortito l’effetto sperato. Pur abbastanza apprezzati dagli utilizzatori non hanno riscosso grande successo del pubblico in generale che continua a preferire l’iPhone di Apple e i vari smartphone, sopratutto Samsung, su cui gira Android di Google. I mancati incassi stanno cominciando a pesare sempre di più, la situazione in borsa continua a peggiorare e di conseguenza le voci di un cambio di proprietà del gruppo si fanno sempre più insistenti.

Il solito gossip è quello che vorrebbe che Microsoft acquistasse Nokia per farne il suo comparto hardware, un po’ come Google ha già fatto acquistando Motorola. Nokia è industrialmente ancora un’azienda molto valida con un sacco di brevetti importanti e una moltitudine di accordi con vari operatori nazionali, nonché un comparto di sviluppo in grado di progettare dei dispositivi di ottima fattura. Microsoft non ha però mai espresso il desiderio di fare un passo del genere, ma continua per ora tranquillamente a integrare i sistemi, anche per evitare di mettersi in concorrenza con altri produttori che vorrebbero utilizzare Windows Phone.

L’ultima novità è che le mappe Navteq di Nokia sono andate a sostituire Bing Maps. Era stato effettivamente annunciato e Microsoft ha così guadagnato un sistema molto sofisticato che, tra le altre cose, permette di visualizzare in tempo reale lo stato del traffico sulle direttrici principali di diverse aree del mondo. Questa funzionalità ovviamente esiste anche sulle mappe dell’applicazione sui dispositivi Nokia.

L’altro gossip è che sia Samsung a voler prendere il controllo di Nokia, ma sempra fantascienza, anche solo per le questioni legate all’anti-trust.

In ogni caso Elop ha annunciato un ulteriore taglio di 1.000 dipendenti e un’ulteriore rifocalizzazione degli investimenti. Nel frattempo il Lumia 900 ha cominciato ad essere commercializzato anche in Europa, ma continua a non sembrare un dispositivo in grado di dare una scossa al mercato. Se non cambia qualcosa Nokia rischia seriamente di perdere la sua autonomia e finirà per essere assorbita da un qualche altro gruppo.

 

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