Arriva KDE 4.9

E così siamo arrivati a KDE 4.9. Il nostro ambiente desktop preferito fa un altro passo in avanti diventando sempre più maturo e completo. Il team di sviluppo si è reso conto che la qualità è un aspetto che fondamentale curare nel modo corretto, motivo per cui recentemente il team di tester è stato riorganizzato in modo da non avere più in gruppo di persone che vaga a casaccio per il software sperando di incappare in un bug, ma si è deciso di fornire delle checklist in modo da focalizzare i test su aree specifiche.

Ogni versione di KDE rilasciata è, a detta di chi la realizza, la migliore. Ovviamente ci crediamo anche perché ad ogni versione il software diventa più completo, si risolvono bug e problemi di varia natura e si continua con un progetto che ogni anno diventa più grande e più bello da usare. Questa versione 4.9 appena rilasciata non fa eccezione, ma ciò che mi ha colpito e sopratutto la volontà di cambiare passo interagendo meglio con la community per essere più produttivi e raggiungere risultati migliori.

Lo stesso annuncio su KDE.org pone particolare attenzione ad un bug di Okular segnalato addirittura 2007 e mai risolto. Il bug stava molto a cuore a molte persone, tanto che fu votato da ben 1.000 persone, ma è stato risolto solo ora da Fabio d’Urso. Ecco, questo genere di cose non dovrebbe accadere per evitare di perdere la fiducia dei propri utenti. Lo stesso argomento era stato l’oggetto dell’intervento KDE Releases That Just Work di Jeroen van Meeuwen durante l’Akademy 2012 a Tallinn in cui si puntava il dito contro i danni causati da una gestione un po’ caotica del feedback degli utenti. Sono sicuro che d’ora in avanti le cose miglioreranno.

Vediamo ora un po’ in dettaglio quali sono i miglioramenti di questa nuova versione.

KDE Applications 4.9

Molte novità nella dotazione standard di applicativi per KDE con diversi miglioramenti e correzioni.

Come detto prima è stato risolto un bug del visualizzatore di documenti Okular che impediva di memorizzare e stampare le note inserite nel documenti PDF. Sono inoltre state migliorate la ricerca, l’inserimento di segnalibri e la selezione del testo. Inoltre Okular ha ora la possibilità di imperidre lo spegnimento del laptop o anche solo dello schermo durante una presentazione ed è ora in grado di visualizzare video inseriti in file PDF.

Nuova impostazione grafica per la visualizzazione a tutto schermo di Gwenview, oltre a molte correzioni e piccoli miglioramenti.

Juk, il player musicale predefinito di KDE, ha ricevuto supporto a last.fm con tanto di copertine e supporto a MPRIS2.

Piccolo miglioramento anche per Kopete, il client di messaggistica istantanea, per raggruppare i contatti offline nella visualizzazione dei contatti stessi. Inoltre viene visualizzato lo stato del contatto nella finestra di chat. È stat resa più immediata anche la rinomina dei contatti

L’applicazione Lokalize, usata per gestire le traduzioni, ha una migliore ricerca fuzzy e una tab di ricerca migliore. Inoltre ora sa gestire anche i file .TS.

Umbrello ha ora una funzionalità di auto-layout per i diagrammi e può esportare disegni graphviz.

Grandi novità per Kontact con tanti bugfix e miglioramenti. Con questa versione arriva la possibilità di importare contatti, impostazioni, mail, filtri e calendari da Thunderbird ed Evolution. Dal lato opposto è possibile generare file di backup per email, configurazioni e metadati. Inoltre lo si può integrare con Google per sincronizzare i contatti e il calendario.

In KDE Education abbiamo Pairs, un nuovo gioco di tipo memory. Rocs, per la teoria dei grafi, ha ricevuto diversi miglioramenti grazie ai quali gli algoritmi posso essere eseguiti passo passo.

Marble, l’applicazione mappamondo, è ora più performante e ha un’interfaccia migliore nonché supporto OSRM (Open Source Routing Machine) e per percorsi pedonali e ciclistici. La ricerca dei percorsi è ora possibile anche offline ed è possibile visualizzare anche la posizione degli aerei nel simulatore FlightGear.

Aggiornamenti anche per KDE Games. Novità per Kajongg, il Mahjongg per KDE, con suggerimenti, migliorata intelligenza artificiale e una chat per giocatori che giocano sullo stesso server (kajongg.org ora ne ha uno). KGoldrunner ha molti nuovi livelli. Piccoli miglioramenti anche per KPatience e KSudoku.

Plasma Workspaces 4.9

Tanti piccoli miglioramenti per Dolphin, il potente gestore di file per KDE. Sono tornati i pulsanti avamti e indietro e la rinomina al volo dei file. Miglioramento della gestione dei metadati: voti, tag, dimensione di file e immagini, autore, date, raggruppamenti e ordinamenti. Il nuovo plugin Mercurial gestisce comodamente diversi sistemi di versionamento (Git, SVN, CVS), per permettere di fare commit, push e pull direttamente dal gestore dei file. L’interfaccia in generale ha avuto tanti ritocchi e miglioramento tra cui un pannello Places migliorato, ricerche migliori e la sincronizzazione col pannello terminale.

Appunto Konsole è ora più integrato nel sistema. C’è la possibilità di cercare del testo tramite i KDE Web Shortcuts e c’è la possibilità di droppare una cartella nella console per saltare in quella directory. Le tab possono essere trascinate fuori dalla finestra per avere una finestra con solo quella tab, tab esistenti possono essere clonate per crearne altre con lo stesso profilo. La visibilità del menu e della barra delle tab può essere controllata all’avvio di Konsole. E se non bastasse si può cambiare il titolo della tab con un apposita sequenza di escape.

KWin, il gestore delle finestre di KDE, ha ricevuto diversi miglioramenti. Da una parte piccoli aggiustamenti per la visualizzazione durante il passaggio da una finestra all’altra e suggerimenti per le impostazioni specifiche della finestra. Dall’altra una migliore integrazione con Activities con la possibilità di regole specifiche con ogni attività. Inoltre qualità e performance sono state le linee guida.

Dicevamo di Activities. Il loro influsso continua ad estendersi nei Workspaces. Dei file possono essere collegati ad attività in Dolphin, Konqueror e nella vista delle cartelle. Quest’ultima può essere impostare per visualizzare determinati file, a seconda dell’attività, sul desktop o in un pannello. È possibile cifrare attività private.

Dicevamo prima del supporto MPRIS2 che è in realtà esterso a tutto Workspaces. Di conseguenza KMix può gestire gli stream e un motore Plasma fornisce i controlli.

KDE Platform 4.9

Platform è lo strato di base di KDE su cui si basano i Plasma Workspaces e le KDE Applications. I lavori in questo ramo sono in questo momento quasi fermi per via del fatto che si sta lavorando a pieno ritmo alla major successiva Frameworks 5. La versione 5 ha il suo motivo d’essere nell’arrivo di Qt5 che permetterà di avere un sistema più snello e con meno dipendenze grazie alla maggiore modularità di Qt5 rispetto a Qt4. Per questi motivi KDE Platform 4.9 è in sostanza solo un update che contiene bugfix e miglioramenti di performance.

In particolare sono state fatte delle modifiche nelle librerie di basso livello dell’area network riguardanti i protocolli di condivisione in rete NFS, Samba, SSHFS che dovrebbero ora risultare più rapidi e scattanti. Inoltre KIO non va più a contare gli elementi nelle cartelle e ciò porta ad un ulteriore aumento di prestazioni. È stato rivista anche la gestione del protocollo HTTP evitando richieste inutili al server, cosa che ha avuto effetti positivi sopratutto su Korganizer che è più veloce del 20%. È stata anche migliorata la gestione delle password nelle cartelle condivise in rete.

Riorganizzazione anche in Plasma con la saparazione di QGraphicsView. Si tratta di un ulteriore passo che renderà Plasma completamente basato su QML e permetterà di aumentare il supporto a Qt Quick nelle librerie di KDE e nei Plasma Workspaces.

Sono infine stati risolti vari problemi in Nepomuk e Soprano rendendoli più veloci e affidabili per Applications e Workspaces.

 

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